Author: Elvira Dones

Language: Italian

Summary: Gli albanesi protagonisti del romanzo-confessione di Elvira Dones non sono le anime disperate che affidano il destino alla ruggine dei barconi clandestini. Valutiamo comunque il fatto che quello dell’autrice-narratrice è stato un osservatorio privilegiato, dall’alto del suo ruolo pubblico alla TV di Stato e commisurando il tutto con le fisionomie smarrite della gente comune, ci rendiamo conto che una annessione collettiva suddivisa tra gli Euro Paesi dell’Unione salverebbe dal baratro un popolo allo sbando. Non può esserci futuro in un posto senza presente, dove l’occupazione principale è ancora quella di sopravvivere. Accusatorio, ma anche dolorosamente innamorato, il libro della Dones è davvero un bel romanzo di un’attualità sparata in faccia al mondo: solo a tratti manierato in alcuni dialoghi “privati”, riesce comunque a perfezionare nel cammino narrativo il quadro sociale e politico dell’Albania dopo la morte di Enver Hoxha in un discorso analitico mai pietistico, semplicemente reale come la difficoltà di vivere, muoversi e respirare all’unisono con l’immenso polmone del Partito. – Source: L’Avvenire

Notes:

Link: Find it on Amazon

Advertisements