Il té letterario di Expatclic del 12 febbraio

Oggi abbiamo parlato di Biografie e Autobiografie

Come sempre, le nostre eroine hanno esordito dicendo “questo non è il mio genere, non ho molto da dire“, e siamo venute via con una wishlist lunga come il Rio delle Amazzoni.

Predilette sono le auto/biografie degli artisti: Modigliani in testa (quella di Corrado Augias), ma anche Jimy Hendrix (Zero. La mia storia), Emma Stokholma (Per il mio bene), Patti Smith (L’anno della scimmia), Marlyn Manson (La mia lunga strada dall’inferno), Walt Disney (Uomo, Sognatore, Genio, di Michael Barrier), Coco Chanel (di Henry Gidel), Agatha Christie (La mia vita), Alda Merini (L’altra verità. Diario di una diversa), Lauren Bacall (By myself), Margaret Bourke White (Portrait of myself) e la grandissima Billy Holiday (La signora canta il blues).

Oppure politici, leader, ispiratori…come Malcom X (la sua autobiografia), Nelson Mandela (Lungo cammino verso la libertà), Michelle Obama (Becoming. La mia storia), Barack Obama (I sogni di mio padre), Jacqueline Kennedy (la biografia di Barbara Leaming), Angela Davis (Autobiografia di una rivoluzionaria), Adolf Hitler (quella di Joachim Fest), Tiziano Terzani (L’ultimo giro di giostra e Un indovino mi disse), Alex Zanardi (Volevo solo pedalare).

Ci sono poi quelli che abbiamo definito “romanzi autobiografici”, e anche qui le nostre donne si sono sbizzarrite: La straniera, di Claudia Durastanti, La vasca del Fuhrer, di Serena Dandini, la storia di Lee Miller Penrose, fotografa, modella, reporter di guerra, Bagheria, di Dacia Maraini, Leggere Lolita a Teheran, di Azar NaFisi, Le ceneri di Angela, di Frank McCourt, Fai bei sogni, di Massimo Gramellini.

Tra le autobiografie che colpiscono allo stomaco per la condizione della donna che raccontano, sono state citate L’educazione di Tara Westover e Harvesting Stones di Paula Lucas.

Tra quelle che invece ci portano dirette nel cuore di eventi o periodi storici, politici o sociali, E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte, di Caterina Chinnici, prima figlia di Rocco Chinnici, giudice ucciso dalla mafia, Stay Alive, my son, di Pin Hyathay, che narra delle terribili condizioni sotto la dittatura di Pol Pot in Cambogia, e La mia Australia, di Sally Morgan, scrittrice aborigena.

Biografie storiche o legate a un determinato periodo, al punto che ne ricreano le atmosfere e i sogni:
Everybody was so young: Gerald and Sara Murphy, di Amanda Vaill
Maria Antonietta e lo scandalo della collana, di Benedetta Craveri
La civiltà delle conversazioni, di Benedetta Craveri

Ci sono poi le biografie a fumetti, tra tutte il nostro amato Arabo del Futuro e tutta l’opera di Marjane Satrapi.

La bella biografia di un luogo, Portami dove sei nata: un ritorno in Abruzzo, terra di crolli e miracoli, di Roberta Scorranese.

In Israele e in Palestina:
A piedi scalzi nel kibbutz, dalla Siria a Israele all’Italia, di Masal Pas Bagdadi
C’era una volta una famiglia, di Lizzie Doron
L’opera di Suad Amiry

E per tuffarsi tra donne straordinarie (in tanti sensi):
Diario di una segreta simmetria, Sabina Spielrein tra Freud e Jung, Aldo Carotenuto
Assassine: quattro secoli di delitti al femminile, Cinzia Tani
That woman, Wallis Simpson
Lady in waiting – My extraordinary life in the shade of the crown, Anne Glenconner
Le donne che hanno cambiato il mondo, Gabriella Grayson

E per finire, in ordine totalmente sparso, abbiamo menzionato Karl Ove Knausgard e la sua infinita e un po’ megalomane ma secondo alcune assolutamente affascinante autobiografia in cinque volumi, A widow’s story, di J. C. Oates, in cui narra i toccanti momenti della morte del marito, Super 8, lo splendido racconto dell’infanzia della nostra carissima Anna Castagnoli, Lover of Unreason, di Eliat Negev e Yehuda Koren, la biografia di Assia Wevill, amante di Ted Huges ma meno famosa della di lui moglie, Sylvia Plath, Mr Nice, di Howard Marks, uno dei più famosi e sicuramente creativi spacciatori di marjuana (ma probabilmente era anche molto altro 😊)

Cosa stanno leggendo le donne di Expatclic

Della gentilezza e del coraggio, Antonio Carofiglio
L’istante largo, Sara Fruner
L’assemblea degli animali, Filelfo
Lady in waiting, Anne Glenconner
Il paese delle nevi, Yasunari Kawabata
Questa è l’America, Francesco Costa
La città dei vivi, Nicola Lagioia
L’arabo del futuro, Riad Sattouf
Mrs Dolloway, Virginia Woolf

Prossimo incontro: venerdì 12 marzo alle 15:00. Parleremo di Libri di Cucina. Scrivete a claudiaexpat@expatclic.com per partecipare. Tutte benvenute!

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