Té letterario del 25 marzo: Letteratura diaristica

Oggi abbiamo discusso dei diari che abbiamo letto nelle nostre vite.

Il diario in assoluto più letto e amato è, non c’è da stupirsi, Il diario di Anna Frank, che per molte di noi ha costituito un reale punto di svolta nel percorso formativo e di crescita. Questo è stato in assoluto il primo menzionato quando abbiamo cominciato la nostra chiacchierata sulla letteratura diaristica.

In realtà molte di noi hanno affermato di aver letto pochissimi diari, anche se, discutendo e confrontandosi, qualche titolo è venuto fuori. Ve li dettagliamo di seguito, con eventuali commenti:

  • Robinson Crusoe, Daniel Defoe. Non un diario in senso classico, ma come struttura cronologica. Ne sono stati citati parecchi che si discostano dal genere diaristico puro ma ne conservano l’impianto cronologico.
  • I quaderni di Luisa, diario di una resistenza casalinga. Questo titolo è molto interessante perchè è stato scoperto da una nostra accanita nel Piccolo Museo del Diario di Pieve Santo Stefano, un luogo dove vengono conservate e valorizzatie memorie private che s’intrecciano alla storia d’Italia;
  • The diary of Samuel Pepys;
  • A sweet, separate intimacy è una raccolta di diari, lettere, poesie e altri scritti di donne americane tra il 1800 e il 1922;
  • Eredità, una storia della mia famiglia tra l’Impero e il fascismo, Lilli Gruber;
  • I diari di Virginia Wolf, di Sylvia Plath e di Sibilla Aleramo sono stati letti da molte di noi;
  • Alice e i giorni della droga, diario di un’adolescente che cade nel vortice della droga, il cui nome non viene mai rivelato;
  • Diario di una maestrina, Maria Giacobbe;
  • L’amore inabitabile, Donatella Caprioglio, non un diario vero e proprio ma un racconto di vita di grande intimità;
  • Diario segreto di Marco. Diario segreto di Marilù. Lo sbocciare di due adolescenti, da una parte Marco e girando il libro, il diario di Marilù;
  • Papà Gambalunga, Jean Webster, seguito da Diario di una schiappa, Jeff Kinney, sono state le prime letture diaristiche di molte di noi;
  • Il mestieri di vivere, Cesare Pavese, naturalmente;
  • Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, Christiane F. e Porci con le ali, Marco Lombardo Radice e Lidia Ravera, dei classici della nostra generazione;
  • Anche Lettera a un bambino mai nato di Oriana Fallaci si può considerare un diario per la sua struttura cronologica;
  • Di Goliarda Sapienza sono disponibili tanti scritti, inclusi diari, che narrano della sua vita quotidiana e del suo rapporto con la scrittura;
  • Storia di un corpo, Daniel Pennac, romanzo in forma diaristica;
  • Morfina e Appunti di un giovane medico, di Michail Bulgakov;
  • Storia di una vedova, Joyce Carol Oates;
  • My friend Leonard, James Frey, storia di una tossicodipendenza;
  • Se questo è un uomo, Primo Levi;
  • La coscienza di Zeno, Italo Svevo, 84, Charing Cross Road, Helen Hanff, Brevemente risplendiamo sulla terra, Ocean Vuong, e Territorio Comanche di Arthur Perez-Reverte non sono propriamente diari, ma seguono un ordine cronologico che li rende quasi tali;
  • I diari di Simone de Beauvoir;
  • Il diario di Anais Nin;
  • Olivia and Sophia, di Rosie Millne, di cui abbiamo parlato qui;
  • Diario di Zlata, una bambina racconta Sarajevo sotto le bombe, Zlata Filipovic.

Sono stati poi nominati alcuni diari di viaggio, tra i quali quelli di Arrigo Boito, quelli di Emilio Praga, Viaggio sentimentale di Laurence Sterne, Il viaggio di un ignorante di Giovanni Raiberti, History of a six weeks tour di Mary Shelley e Percy Bysshe Shelley, e Promenades japonaises, Tokio – Nikko, disegni di Félix Regamey.

I diari non sono tra il genere più letto dalle nostre accanite. Alcune hanno affermato di sentirsi lievemente a disagio nell’entrare così intimamente nella vita degli altri, molte apprezzano invece l’aspetto delle vicende storiche e sociali che traspare, in maniera unica, dalle parole di chi si racconta. Con la carrellata di titoli che abbiamo messo sul piatto, ci saranno sicuramente occasioni per approfondire.

Cosa stanno leggendo le donne di Expatclic

La libraia, F. Degl’Innocenti
Shakespeare, Peter Ackroyd
Le vite nascoste dei colori, Laura Imai Messina
Se niente importa. Perchè mangiamo gli animali?, J. S. Foer
In un mondo senza cielo, Antologia della poesia palestinese
Rosa candida, Auður Ava Ólafsdóttir
Una vita come tante, Hania Yanagihara
Eugenia, Lionel Ducroy
I racconti fantastici di Bulgakov
Gli anni al contrario, Nadia Terranova
Shantaram, Gregory David Roberts
Palermo è una cipolla remix, Roberto Alajmo

Prossimo incontro: venerdì 8 aprile alle 15:00, parleremo di come sono cambiati i nostri gusti di lettura nel tempo. Scrivete a claudiaexpat@expatclic.com per partecipare.

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