Té letterario del 16 settembre 2022: Le saghe famigliari

Oggi abbiamo parlato di saghe famigliari.

Le più coscienziose tra noi erano andate a studiare l’etimologia della parola “saga”, che deriva dal tedesco “sagen”, dire. Saga in islandese significa storia.

E le storie, si sa, alle nostre accanite lettrici piacciono molto.

Come spesso succede, invece di analizzare a fondo i nostri gusti per il genere, abbiamo scelto di rappresentarli attraverso i titoli. Alcune di noi li hanno presentati con l’entusiasmo basato sul godimento della lettura di una bella saga, dove i dettagli sono incisivi, i cambiamenti nei personaggi lenti e quindi assimilabili con calma e profondità. Altre, invece, trovano fastidioso l’alternarsi continuo di tempi ed eventi. A loro parere questo rende difficile seguire i cambiamenti, e la continua incertezza che si spalma su un lasso di tempo molto esteso genera spesso ansia.

Ad ogni modo, ecco i titoli delle saghe indicate dalle lettrici del Té:

– I tre volumi di Agnes Brown. Una saga allegra, vivace e scorrevole
La saga dei Florio, amata e odiata
Violeta, di Isabel Allende
Piccole donne e Piccole donne crescono, Louisa May Alcott
Dune, Frank Herbert, saga famigliare fantascientifica
– Plurinominati i classici della letteratura latino-americana, come Cent’anni di solitudine e La casa degli spiriti
Pastorale americana, Philip Roth
Patria, di Fernando Aramburu
La saga dei Malussène di Pennac
La famiglia Karnowsky, Israel Joshua Singer
– Forse non vere e proprie saghe, ma fortemente vicine al genere le graphic novels Maus e Heimat
I Medici, Matteo Strukul
Cigni selvatici, Jung Chang
Lehman trilogy, Stefano Massini
La famiglia Moskat, Isaac Bashevis Singer
Via col vento, Margareth Mitchell
La lunga vita di Marianna Ucria, Dacia Maraini
Storia aperta, Davide Orecchio
Jacomo Tintoretto e i suoi figli, Melania Mazzucco

Cosa stanno leggendo le donne di Expatclic

Paris-Briançon, Philippe Besson
Le poesie delle sorelle Bronte
Io e Fernando, Andrea Trafeli e Michele Quirici
Cathedral, Raymond Carver
Il libro tibetano del vivere e del morire, Sogyal Rinpoche
Io sono un gatto, Natsume Soseki
Il sogno del lupo, Ario Sciolari
Lungo petalo di mare, Isabelle Allende
Le poids des heros, David Sala
Un italiano in Islanda, Roberto Luigi Pagani
Fiabe islandesi, ed. Iperborea
Lightseekers, Femi Kayode
In comode rate, Beatrice Zerbini
I pescatori, Chigozie Obioma

Il prossimo incontro sarà venerdì 30 settembre alle 15:30 ora italiana e parleremo di Prestare o non prestare i libri? Scrivete a claudiaexpat@expatclic.com per partecipare.

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