Té letterario del 25 novembre 2022: Ti consiglio due libri.

Non che avessimo bisogno di ulteriori consigli, ma non abbiamo saputo trattenerci.

Il té di oggi è stato particolarmente bello. Non solo abbiamo accolto due nuove amiche, ma abbiamo gustato a fondo il fatto di poter avere un piccolo spazio per consigliare di cuore due libri a testa. Ve li indichiamo quindi di seguito, col nome di chi li ha suggeriti.

Giuliana ci consiglia:
La paziente silenziosa, di Alex Michaelides, un gradevolissimo giallo con un finale super inaspettato che aggiunge un tocco di classe alla lettura;
Il party, di Elizabeth Day, la coinvolgente storia di un’amicizia tra due ragazzi, che si snoda sul percorso delle rispettive vite, arrivando ad assumere tratti quasi maniacali.

Maria Cristina ci consiglia:
La ridicola idea di non vederti più, di Rosa Montero. Due biografie che procedono di pari passo, quella della scienziata Marie Curie e quella dell’autrice stessa, rivelando fatti, stimolando profonde riflessioni, facendoci ridere e piangere;
Non vi lascerò orfani, di Daria Bignardi, un intenso racconto di famiglia, in particolare del rapporto con la madre, con tratti descrittivi vividi e coinvolgenti, come quello in cui viene raccontata la casa estiva di famiglia.

Barbara ci consiglia:
Le scrittrici della notte, raccolta a cura di Loredana Lipperini, racconti in stile gotico horror, tra l’800 e il 900, registri e scrittura che cambiano enormemente tra loro, ma proprio per questo incollano alla pagina;
Venezia è un pesce, di Tiziano Scarpa, una guida ormai divenuta un classico, ma che ripropone volentieri per il suo carattere intimo e sentito, e non in ultimo, perchè scritta da un veneziano.

Beatrice ci consiglia:
Catch the rabbit, di Lana Bastašić, che l’autrice ha tradotto da sè dal serbo all’inglese. E’ la storia dell’amicizia di due ragazze a cavallo della guerra in Yugoslava, con una cosa misteriosa che accade alla fine e che dà al libro un carattere unico;
Do not say we have nothing, di Madeleine Thien, anche lui a cavallo tra due periodi/eventi storici importantissimi, la rivoluzione culturale cinese e Piazza Tien An Mien, è la storia di un’amicizia tra due donne e due uomini, con profonde pennellate legate alla storia cinese e, soprattutto, scritta da un cinese.

Giovanna ci consiglia:
Trema la notte, di Nadia Terranova, romanzo che narra di un violento terremoto che nel 1908 distrugge Messina e Reggio Calabria. I due personaggi principali perdono tutto e devono ricostruirsi da zero. E tutto sommato si ritrovano in una realtà ancora migliore;
Ferite a morte. Dieci anni dopo, di Serena Dandini, che in questa edizione aggiornata aggiunge, alle voci di donne abusate, anche quella di un uomo. Un lavoro imprescindibile per denunciare la situazione ancora troppo grave nel nostro paese rispetto alla violenza sulle donne.

Cosima ci consiglia:
Appunti per un naufragio, di Davide Nia, drammaturgo, sceneggiatura, con una scrittura che avanza per scene madri. La storia, molto maschile, di un padre e un figlio sullo sfondo di una Lampedusa che ci racconta degli sbarchi;
Le conseguenze, di Stefania Prandi, giornalista, fotografa e in prima linea per documentare i femminicidi anche dal punto di vista delle famiglie, mostrando cosa succede alle madri, padri, fratelli e sorelle che restano.

Venusia ci consiglia:
Molto forte, incredibilmente vicino, di Jonathan Safran Foer, la toccante storia di Oscar, un ragazzino che perde il padre negli attentati dell’11 settembre, raccontata con supporti grafici particolari, sottolineature, cambi di colore, che la rendono ancora più coinvolgente;
Where do you go, Bernadette, di Marie Semple, un romanzo molto carino (peraltro consigliato nel nostro adorato podcast Copertina), che narra la storia di una donna che…dà di matto, ma la faccenda è molto più complessa e tratta di cose molto importanti.

Viviana ci consiglia:
Un passato imperfetto, di Julian Fellows, una specie di giallo in quanto la storia ruota intorno alla ricerca di una persona scomparsa, e nel farlo descrive benissimo l’ambiente londinese. Uno stile che non manca di ironia, e tocca corde molto importanti;
Nel segno della madre, di Annamaria Mori, una raccolta di interventi di donne di grandi rilievo nella vita culturale italiana, che parlano del loro rapporto con la madre.

Federica ci consiglia:
la scrittrice Fausta Cialente, e non solo per il suo sublime Le quattro ragazze Wieselberger;
la poetessa Antonia Pozzi.

Claudia ci consiglia:
Causal vacancy, di K.J. Rowling, insieme ai gialli che scrive sotto lo pseudonimo di Robert Galbraith;
The little friend, di Donna Tartt, corposo, come tutti i suoi libri, e come tutti i suoi libri, bellissimo.

Francesca ci consiglia:
Le intermittenze della morte, di José Saramago, un esperimento sociale di grandissimo interesse. In un paesino non meglio identificato, la morte smette di fare il suo mestiere. Inizialmente sono tutti contenti all’idea di non dover lasciare questo mondo, ma poi cominciano i problemi…;
La madre, di Grazie Deledda, un libro molto particolare e per Francesca il più bello che abbia scritto. La storia della madre di un parroco che s’innamora di una parrocchiana. Sublime nello sviscerare i sentimenti che la storia man mano sviluppa, molto profondo.

Claudiaexpat ci consiglia:
Una famiglia turca, di Irfan Organ, la storia della famiglia dello scrittore, che dall’agiatezza e lo sfarzo sotto l’impero Ottomano, si trova nella miseria più bieca con la prima guerra mondiale. Sulla sfondo di una Istanbul in continuo cambiamento, per Claudia è un vero capolavoro;
Il tempo delle farfalle, di Julia Alvarez, la storia romanzata delle sorelle Mirabal, che nella Repubblica Dominicana del Generale Trujillo, furono barbaramente assassinate per la loro fervida opposizione al potere. Narrata a turno dalle quattto sorelle, la storia parla non solo delle sovversive, ma delle sorelle nelle loro più intime pulsioni e gioie.

Cosa stanno leggendo le donne di Expatclic

Una minima infelicità, Carmen Verde
La memoria di Elvira, Sellerio, Autori vari
Ferito a morte, Raffaele La Capria
Leap into the light, Paola Fornari
Per ridere aggiungete acqua, Marco Malvaldi
Settanta acrilico trenta lana, Viola Di Grado
L’inverno dei leoni, Stefania Auci
Una piccola questione di cuore, Alessandro Robecchi
L’arte della gioia, Goliarda Sapienza
Do not say we have nothing, Madeleine Thien
La straniera, Claudia Durastanti
Je ne suis pas sortie de ma nuit, Annie Ernaux

Il prossimo incontro sarà venerdì 2 dicembre alle 15:00 ora italiana e parleremo di Libri autori che sembra tutti abbiano letto tranne me. Scrivete a claudiaexpat@expatclic.com per partecipare.

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