Té letterario del 16 dicembre 2022: Il nostro libro preferito del 2022 e la sfida di lettura 2023

Oggi avevamo tantissimo da discutere…

Sì, perchè quello di oggi è stato l’ultimo incontro dell’anno, e quindi avevamo due compiti: il primo, raccontarci qual è stato il libro più bello che abbiamo letto nel 2022; e poi parlare dell’esperienza della Sfida di Lettura appena conclusa, e decidere le categorie per quella del 2023.

Cominciamo dunque con i preferiti dell’anno che si conclude:

Rossella: Non ce la faccio più, Donatella Caprioglio. 200 domande che genitori, figli e figlie fanno spesso, con le risposte di Donatella, che calmano e rilassano;
Carla: Le doigt, Dalie Farah, purtroppo non tradotto in italiano. Il dito si riferisce al dito medio che la protagonista del racconto, di origini magrebine, mostra a chi le impreca contro sulle strisce pedonali. E da lì parte la vicenda che ci porta, con ironia, in uno spaccato piuttosto duro della realtà francese;
Giuliana: Un gentiluomo a Mosca, di Amos Towles. Di questo libro ha amato tutto: la storia, il personaggio, l’ambientazione…
Josephine: The untethered soul, Michael Singer. Un libro che tocca corde profonde.
Mary: Vita di Marie Curie, Eve Curie. Si sa che Mary è appassionata di storie di donne. Questa, della mitica Mme Curie, è raccontata benissimo dalla sua figlia minore;
Maria Cristina: Un’ultima cosa, Concita De Gregorio. L’autrice ha studiato la vita di alcune donne anticonformiste e le fa parlare nel momento della loro morte. Un libro intensissimo;
Claudia: Lessico famigliare, Natalia Ginzburg. Divertentissimo ma allo stesso tempo profondo. La Ginburg è diventata la J.C. Oates di Claudia;
Federica: La Nara, Una donna dentro la storia, Maricla Boggio. La storia di una donna in cui tutte ci possiamo riconoscere, narrata magistralmente e con rara delicatezza;
Francesca: Bianco è il colore del danno, Francesca Mannocchi. Un libro liberatorio, perchè alcuni stati d’animo descritti corrispondevano ai suoi, e ha dunque fatto quello che i libri spesso fanno: farci sentire meno sole.
Rossella B.: Kiara e il sole, Kazuo Ishiguro. Molto gradevole lo stile, bello il contenuto, meravigliosa storia tra realtà e fantascienza;
Venusia: Una vita come tante, Hanya Yanagihara, un libro lungo (troppo), neanche scritto molto bene, ma che le è rimasto dentro in maniera profondissima;
Claudiaexpat: Salvare le ossa, Jesmyn Ward, bellissima e toccante storia di amore e solidarietà famigliare a New Orleans, dove una famiglia di afro-americani si prepara all’urgano Katrina.

Sfida di lettura

Tutte concordi sul fatto che la sfida ci ha divertite, intrattenute, insegnato tanto, fatto scoprire nuovi autori autrici e nuovi mondi, ma soprattutto ci ha fatto uscire dai nostri canoni. Chi non aveva mai letto poesia, o un’opera di teatro, o dei racconti, è rimasta piacevolmente sorpresa. Non tutte l’hanno completata, ma nel complesso si è creata una piccola libreria con spunti interessanti nelle varie categorie.

Abbiamo dunque deciso di rifarla, ed eccovi le categorie di lettura per questa sfida 2023:

– Un libro di un autore africano
– Un libro con una sola parola per titolo
– Un libro che parla di libri
– Un libro pubblicato nel tuo anno di nascita
– Un libro ambientato nella città in cui vivi
– Un libro per bambini
– Il libro di un autore di un paese che visiterai o vorresti visitare
– Un libro in cui il colore è protagonista
– Un libro sull’arte (in senso ampio)
– Un libro di letteratura queer
– Un libro di letteratura di minoranza
– Un libro in lista d’attesa da moltissimo tempo (sullo scaffale o ancora da comprare)


Buona sfida e buon anno a tutte!

Cosa stanno leggendo le donne di Expatclic

Il posto, Annie Ernaux
Romanzo civile, Giuliana Saladino
La mennulara, Simonetta Agnello Hornby
Dove non mi hai portata, Maria Grazia Calandrone
Se una notte a Parigi una tedesca e un italiano, Federico Iarlori
Klara e il sole, Kazuo Ishiguro
La vergogna, Annie Ernaux
Teresa degli oracoli, Arianna Cecconi
Limbo, Melania Mazzucco

Ci ritroviamo venerdì 13 gennaio 2023 alle 15:00 ora italiana per discutere Il posto, di Annie Ernaux. Scrivete a claudiaexpat@expatclic.com per partecipare.

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