Tutte le diverse culture che incontriamo durante la nostra vita hanno una cosa in comune: l’amore per il cibo.
Il modo in cui usiamo gli ingredienti, mescoliamo le spezie, e otteniamo sapori deliziosi la dice lunga sullo spirito di un paese, i suoi valori, le sue tradizioni, e il suo amore per il cibo. Il cibo abbraccia molti aspetti differenti: identità , senso di comunità, legami, e molto altro.
In questo post troviamo alcuni libri che esplorano la cucina di paesi diversi, portandoci in un viaggio intorno al mondo attraverso cibi e ricette. Non c’ è modo migliore di sperimentare una nuova cultura che imparare a cucinare uno dei suoi piatti tradizionali.
Breaking Bread: recipes and stories from immigrant kitchens
di Lynne Anderson, è una raccolta di ricette offerte da persone che sono emigrate negli Stati Uniti. Si va dai dolmades greci alla peixada brasiliana, dall’adobo (filippine) al pho (Vietnam), e ognuno dei protagonisti racconta una storia di resilienza, identità e di come cucinare è stato importante nel preservare la propria cultura e nel condividere le proprie tradizioni con altri.
Il cibo è una forza che incoraggia le connessioni tra le persone, indipendentemente dalla loro provenienza.


The language of Baklava
è il libro autobiografico di Diana Abu-Jaber, bellissimo e divertente, che racconta la vita di Diana, da bambina a giovane donna. Figlia di padre giordano immigrato negli Stati Uniti e madre americana, discendente di tedeschi e irlandesi, Diana racconta momenti salienti della sua vita in una famiglia multiculturale, ed ogni evento è legato ad una particolare ricetta. Il cibo e la sua preparazione fanno da sfondo ad una narrazione che ci parla di difficoltà familiari, celebrazioni e legami.
Karkalla at home: Native foods & everyday recipes for connecting to Country
è il libro scritto da Mindy Wood, una donna Bunjalung del clan Widjabul Wia-bul. Il libro è una raccolta di ricette che si possono preparare usando più di 40 ingredienti nativi dell’Australia. Ciascuna ricetta è una storia, l’espressione del collegamento tra la terra, i suoi prodotti, e la cultura First Nations. Karkalla è una pianta succulenta nativa che si trova lungo le coste dell’Australia. Tutte le parti della pianta sono commestibili, e possiamo quindi dire che è un superfood.


Japanese Cooking: A Simple Art
Del maestro chef Shizuo Tsuji è un classico per chi si vuole avvicinare alla cucina giapponese. Sebbene sia stato scritto negli anni ’80, è tuttora molto popolare.
Include ben 230 ricette tradizionali, spiegate in modo semplice e chiaro. Per ogni ricetta, Tsujii insegna il procedimento per realizzarla, oltre a spunti interessanti sulla cultura giapponese e sul perchè un piatto viene cucinato in un certo modo.
Yiayia: Time-perfected recipes from Greece’s grandmothers
scritto da Anastasia Miari. Yiayia significa “nonna” in greco, ed è anche un termine associato con l’amore e l’affetto, soprattutto per il cibo e per la famiglia. Questo libro ci presenta una serie di ricette greche, da quelle più conosciute, come moussaka e tzatziki, a piatti meno noti. L’autore, parlando di cibo, ci dà un’idea delle storie che ci sono dietro ad un piatto e ci racconta delle nonne reali che hanno contribuito a dare forma al panorama culinario del paese come possiamo apprezzarlo al giorno d’oggi.

Ti invito ad esplorare ulteriormente questo tema visitando la sezione Gastronomia nel mondo di Expatclic, dove puoi trovare molti articoli sul cibo e la cucina, scritti da membri della nostra comunità da varie parti del mondo.
Buon appetito!
Alessandra Giacchi, tradotto dall’inglese da Anna Cereti
Foto di copertina di Rumman Amin su Unsplash